Identità Golose 2014 La guida che premia il meglio senza dare punteggi

CM COMUNICAZIONE | Identità Golose 2014

Festa grande lunedì a Milano per l’uscita dalla Guida n. 7 di Identità Golose 2014, il celebre Congresso di chef in programma a Milano per il prossimo febbraio.

Una guida senza voti né punteggi, un volume da sfogliare con “leggerezza, rispetto e una propensione al belo che ritroviamo nella testa e nel cuore di Paolo Marchi”, come ha affermato durante la presentazione il patron di Eataly Oscar Farinetti, che quest’anno firma la prefazione assieme allo chef Carlo Cracco. Oltre 650 i ristoranti recensiti in Italia, in Europa e in tutto il mondo.

Guida ai ristoranti d’autore in Italia e nel mondo, con i premi alle giovani stelle si presenta come un interessante “racconto” dei  locali più apprezzati da Marchi e i suoi 40 collaboratori. La guida ospita anche 12 ritratti “d’autore”, dedicati a luoghi particolarmente significativi: Massimo Bottura racconta Modena, Frank Rizzuti la Basilicata, Josean Alija Bilbao, Heinz Beck Londra, Camilla Baresani Milano, Marianna Corte le Cinque Terre, Maria Canabal Parigi, Michela Cimnaghi Perth, Roberta Sudbrack Rio de Janeiro, Francesco Apreda Roma, Roberto Petza la Sardegna, Paolo Marchi New York. Come sempre, un occhio di riguardo è riservato ai giovani professionisti della ristorazione non hanno ancora compiuto 30 o 40 anni: in particolare, il valtellinese Alessandro Negrini e il molfettese Fabio Pisani, i due chef de Il Luogo di Aimo e Nadia, hanno ricevuto il Premio “il Miglior Chef” della Guida. “Migliore Chef Donna”, Sara Preceruti (La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi, Como), premiata da Acqua Panna e S.Pellegrino.