TORINO, MESTRE E GENOVA LE CITTÀ’ PIÙ’ VISITATE A NATALE Res Hospitaly Business Developers ha stilato un report sulle presenze alberghiere. Molte le sorprese.

Quali sono state le mete più ambite del Natale 2015? La mancanza di neve sulle piste ha davvero influenzato le scelte dei vacanzieri? La risposta a queste domande arriva direttamente dal Report di RES Hospitality Business Developersgenova_citta, la fonte indipendente più autorevole nel comparto ricettivo italiano: Torino, Mestre e Genova sono state le città più visitate. Il dato in questione si basa sul numero di stanze d’albergo occupate nel periodo che va dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016: le tre città del nord Italia hanno registrato un trend positivo in termini di Occupazione Camere, Tariffa Media Giornaliera e Ricavo Medio per Camera Disponibile.

Un dato che sorprende questo di RES HBD perché piazza ai primi posti tre località tradizionalmente lontane dai circuiti turistici di massa. Probabilmente a premiare il capoluogo piemontese è stata un’attenta politica che ha puntato molto sulla cultura, come il rinnovo del Museo Egizio e la mostra sui pittori impressionisti con opere provenienti dal Musée d’Orsay di Parigi, in corso presso la GAM. Questi i numeri di Torino: +5,7% in occupazione, +17% nella tariffa media (pari a 12,88€ in più rispetto allo scorso anno) e un +23,8% nel ricavo medio per camera disponibile.

Mestre invece continua a migliore la propria offerta di servizi e strutture alberghieri che nulla hanno da invidiare alla vicina Venezia. Proprio quest’ultima fa i conti con un calo di presenze durante l’alta stagione invernale, insieme ad altre importantissime città turistiche italiane quali Roma, Milano e Firenze.

Eppure la vera sorpresa di questo particolare podio è Genova. Il capoluogo ligure osserva +18% in occupazione, +11,8% nella tariffa media giornaliera (pari a 9,17€ in più rispetto allo scorso anno) e +31,9% di ricavo medio per camera disponibile. Un successo derivante da accurate scelte che valorizzano il patrimonio storico artistico, l’Acquario e il Museo del Mare, mete ormai consolidate soprattutto per famiglie con bambini. Del resto il fascino dei Carruggi scoscesi, che dal mare risalgono verso il centro storico, fa della città cantata da Fabrizio De Andrè una meta ancora tutta da scoprire del nord Italia.