Identità Golose 2017: si conclude oggi a Milano il viaggio nelle cucine del mondo

identita-golose-653x435Cuochi da 12 nazioni per raccontare cosa bolle in pentola oltre-confine. Insieme alle star della cucina d’autore italiana. È proprio il viaggio il tema della 13a edizione di Identità Golose, il convegno di alta cucina, in calendario dal 4 al 6 marzo al MiCo – Milano Congressi. Da non perdere le lezioni gratuite aperte al pubblico e la presentazione ufficiale del progetto East Lombardy – Regione europea della Gastronomia 2017. Per vivere, tra eventi diffusi e degustazioni, un anno dedicato alla scoperta a tavola di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova.

Sono ben 12 le nazioni da cui provengono gli chef relatori del più importante appuntamento culinario italiano, rivolto ai professionisti. Così, accanto a star tricolori come Massimo Bottura, Carlo Cracco o Davide Oldani, saliranno sul palco i colleghi stranieri per raccontare cosa bolle in pentola oltre-confine. A cominciare da Rodolfo Guzman da Santiago del Cile, Paul Pairet da Shangai, Palmiro Ocampo da Lima, Kobus van der Merwe dal Sudafrica e Mariana Müller dall’Argentina.

Ma il viaggio più gustoso non deve avere per forza orizzonti così lontani. E mai come quest’anno basta allontanarsi giusto qualche decina di chilometri da Milano: proprio a Identità Golose viene lanciato il progetto “East Lombardy” – Regione europea della Gastronomia 2017, un anno dedicato alla scoperta a tavola di quattro province (Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova) che fanno da controcanto al risotto con l’ossobuco. Appuntamento speciale, dunque, lunedì 6 marzo alle ore 14 con i cuochi e i produttori della Lombardia Orientale, per conoscere le eccellenze gastronomiche di questo territorio e scoprire il ricco programma di eventi diffusi che coprirà tutto l’anno.

Sempre al viaggio è dedicato, lunedì 6 marzo alle ore 13, un focus sull’”Arte dell’ospitalità”: a parlare dell’accoglienza in sala nella ristorazione, saranno, tra gli altri, William Drew, group editor del The World’s 50 Best Restaurants, Paolo Marchi, fondatore di Identità Golose, Massimo Bottura, orgoglio nazionale al vertice della classifica 2016, Umberto Bombana, chef del tristellato ristorante Otto e Mezzo di Hong Kong, e Matteo Lunelli, presidente di Cantine Ferrari, gruppo che ha attivato una collaborazione con 50The Best proprio sul premio alla migliore ospitalità.

Se il congresso di Identità Golose è rivolto ai professionisti, i cooking show della Scuola sono, invece, aperti al pubblico e gratuiti: l’ABC della cucina d’autore diventa così alla portata di tutti grazie alle lezioni di Christian Milone (nella foto) che svelerà il suo tocco magico nel fare i ravioli del plin, di Giancarlo Perbellini che spiegherà la cottura ideale del risotto, dello chef valtellinese Franco Aliberti con i suoi pizzoccheri. Non mancano dolci approfondimenti, come quello su “Colomba e cioccolato” tenuto dal pasticcere Andrea Besuschio, mentre Loretta Fanella, la (ex) pasticcerà più famosa d’Italia, si è lasciata alle spalle zuccheri e creme per dedicarsi al salato, così nella Scuola di Identità Golose presenterà la sua ribollita in chiave moderna.

Aperte al pubblico anche le lezioni degli chef di East Lombardy: dopo la presentazione ufficiale e un brindisi inaugurale a cura del Consorzio Franciacorta, si parte con gli appuntamenti culinari dedicati alle quattro città: alle 15 salgono in cattedra Petronilla e Paolo Frosio del ristorante Frosio di Almè (Bergamo); alle 15.45 è la volta di Riccardo Camanini del ristorante Lido 84 di Gardone Riviera (Brescia); alle 16.30 appuntamento con Sergio Carboni del ristorante Locanda degli Artisti di Cappella De’ Picenardi (Cremona); si chiude, alle 17.15 con Vera Caffini del ristorante Aquila Nigra di Mantova.