IDENTITÀ GOLOSE 2016: LA CUCINA ESPRIME LA LIBERTÀ

Identità Golose, il congresso milanese dei migliori chef del mondo, è giunto quest’anno alla XII edizione con la solita kermesse d’eccezione della migliore cucina internazionale. Identità golose 2016La tematica del 2016 è “La Forza della Libertà, la voglia di conoscenza e curiosità che animava ogni visitatore di Expo 2015″. Così il sito di Identità Golose spiega il significato profondo della manifestazione: la libertà diventa creatività, convivialità e intensificazione degli “scambi culturali e tecnici che avvengono nelle cucine e nelle sale ristorante di tutto il mondo”.

L’immagine simbolo di quest’anno è To Bee or not to Beepiatto della chef Cristina Bowerman: una trippa decorata con salse particolari che ricorda l’alveare di un ape. Una manifestazione al limite tra operosità, fantasia e libertà di creazione, come gli ospiti d’eccezione dimostrano: oltre agli chef stellati quali Niko Romito, Massimo Bottura e Carlo Cracco, ospite anche Matthew Kenney, il maggior esponente della cucina crudista. L’intervento del cuoco americano, che in Florida ha fondato la sua accademia, ha spaziato tra sostenibilità, salute e benessere, trovando nella Milano post Expo un interlocutore pronto a ricevere i suoi input.

La libertà di Identità Golose 2016 è riuscita a recepire non solo i consigli e i racconti di Niko Romito e della sua cucina abruzzese, di Piero e Ugo Alciati, chef di Guido, ristorante storico di Alba ed espressione della più vera tradizione delle Langhe, ma anche di Margarita Forés, di Casa Artusi a Manila. La cuoca filippina è la vincitrice di Asia’s Best Female Chef 2016 per i 50 Best San Pellegrino e Acqua Panna: volto di una cultura lontana ed affascinante che Identità Golose ha cercato di descrivere.

La kermesse milanese si conclude con un focus sul Perù e sui suoi chef più importanti: dal paese andino sono giunti a Identità Golose Mitsuharu Tsumura, Sanjay Dwivedi (cuoco inglese di origini indiane, che passando dalla cucina italiana e francese, è approdato alla peruviana) e Virgilio Martinez, “la nuova era della cucina Latino Americana”. 

Identità Golose ha ribadito la ricerca dell’Alta Cucina, affermandone l’importanza ed il valore. I migliori ristoranti del mondo, ricercando il melting pot culinario, rendono le loro cucine luogo di incontro di culture e tradizioni diverse. Un’espressione autentica di libertà.