Casale Del Giglio brinda “in volo” con in menu dell’Alma Iniziano i festeggiamenti per i Cento Anni di attività della Famiglia Santarelli nel mondo del vino

CM COMUNICAZIONE | Casale Del Giglio brinda “in volo” con in menu dell’Alma

Al via il 1 Febbraio 2014 l’iniziativa che vede protagonista l’azienda vitivinicola Casale del Giglio, che proporrà alcune delle sue migliori etichette ai passeggeri dei voli intercontinentali della classe Magnifica di Alitalia, in abbinamento ai prelibati menu de “I grandi Maestri di Alma”. L’occasione è d’eccezione: Casale del Giglio, fondata nel 1967 da Dino Santarelli, inizia così l’anno del Centenario della nascita della ditta “Berardino Santarelli & Figli”. Una storia significativa del nostro made in Italy, quella dei Santarelli, che operano nel mondo del vino dal 1914 e oggi, con Casale del Giglio, sono divenuti una realtà di riferimento nel panorama enologico, sempre più presente nel resto d’Italia e all’estero.

Casale del Giglio I Vigneti

Fino ad Aprile 2014, bianchi, rossi, un vino da dessert e due grappe “Casale del Giglio” quali Satrico, Antinoo, Shiraz, Madreselva, Mater Matuta, Aphrodisium Vendemmia Tardiva, grappe Petit Manseng e Petit Verdot – (selezionati dal Sommelier Carlo Attisano, in collaborazione con FIS Roma), allieteranno in esclusiva i momenti enogastronomici degli ospiti “in volo”, che sceglieranno le rotte Alitalia di diversi Paesi del mondo, da New York a Osaka, da Buenos Aires a Los Angeles, da Toronto a Tokyo, e potranno anche sfogliare un’elegante Carta dei Vini, vivendo una sorta di tour enologico tra i vini “Casale del Giglio”.Gli stessi vini, e altre etichette a sorpresa, si potranno anche degustare a terra, nei Banchi d’Assaggio allestiti nelle lounge Giotto e Dolce Vita di Roma Fiumicino e nella lounge di Milano Linate, dove qualificati Sommelier dell’azienda illustreranno le peculiarità dei vini Casale del Giglio.

La partnership con Alitalia è solo l’inizio di un anno costellato da importanti momenti culturali, storico-artistici ed enogastronomici, per celebrare la storia dei Santarelli e la realtà Casale del Giglio, valorizzando allo stesso tempo il singolare territorio dell’Agro Pontino, in provincia di Latina, a cui sono molto legati.