Sanremo 2014, prega (e cucina) per noi

CM COMUNICAZIONE | Sanremo 2014, prega (e cucina) per noi

Mancano poche ore all’evento più amato, odiato e chiacchierato dell’anno. Inizia il conto alla rovescia alla diretta della prima puntata di Sanremo e a noi spettatori foodies non resta che chiamare a raccolta amici e parenti per una serata all’insegna dei commenti (più o meno dissacranti) su cantanti, vestiti, comici, ospiti e sì, anche sulle canzoni.

Ma perché non approfittare di questa settimana sanremese per cinque cene all’insegna della gastronomia tipica della città simbolo della canzone italiana? Sotto la secolare palma di Sanremo, infatti, è possibile degustare piatti deliziosi, basati su ingredienti poveri ma nobilitati da guizzi creativi di rara eleganza.brandacujun_01

Mentre i big presentano per la prima volta le loro canzoni, stasera potreste iniziare in bellezza con la Buridda, una zuppa in umido con tanto di totani, polipi e calamari cucinati con olive, capperi, pinoli e aromi vari, perfetta anche per accompagnare l’omaggio di Luciano Ligabue a Fabrizio De Andrè. Domani, come sottofondo alle giovani proposte, consigliamo le tradizionali e rassicuranti Trofie al Pesto con pinoli e aglio pestati rigorosamente a crudo, condite con parmigiano ed olio di oliva extravergine; e ancora un’ottima Sardenaira, l’antica pizza di Sanremo con salsa di pomodoro, capperi e acciughe.

Tra una Littizzetto, una Casta, un’Arisa e un Francesco Renga, nella terza serata di giovedì potreste optare per il Coniglio alla Ligure, delizioso per quel suo accostamento tra le carni dolci del coniglio, ed il sapore amarognolo delle olive nere taggiasche, il vino locale, e gli immancabili pinoli e noci.

Venerdì è la serata del Sanremo Club e dei grandi cantautori: il Premio Tenco e il Festival di Sanremo vengono uniti grazie alle performance dei 14 cantanti che interpreteranno le più grandi canzoni italiane.  Torta Verde Ligure per iniziare, con riso e verdure di stagione raccolte in uno strato sottile di pasta sfoglia, e a seguire lo Stoccafisso Brandacujun, mantecato con patate e condito con olio d’oliva e aglio.

Coniglio alla ligureChiudiamo in bellezza con l’ultima serata, quella che proclamerà il vincitore di questa edizione 2014: è l’occasione giusta per il pregiato Gambero Rosso di Sanremo: colore acceso e polpa saporitissima, il Gambero Rosso della città dei fiori è perfetto per un crudo di mare di grande raffinatezza, oppure per essere cucinato al sale o appena scottato. Una vera e propria delizia che ci consentirà di arrivare sazi e soddisfatti alla fine della lunga settimana sanremese, fiumi di parole, di canzoni e di vino permettendo.