AD ALBA MARCO ACQUAROLI VINCE IL BOCUSE D’OR La selezione italiana a base di Calvisius Caviar e carne di cervo.

Si è conclusa ieri la selezione italiana del Bocuse d’Or, il premio gastronomico considerato il più prestigioso al mondo: a trionfare è stato Marco Acquaroli, chef di origini bergamasche.Marco Acquaroli

La cornice del Teatro Sociale “G. Busca” ha fatto da sfondo ad una gara ai fornelli in cui 12 concorrenti hanno dovuto mettere in pratica professionalità e inventiva. La gara infatti si è basata sulle migliori realizzazioni di carne (con l’ausilio di quelle di cervo) e di pesce (con lo storione e il caviale italiani firmati Calvisius Caviar, marchio leder del settore con sede dell’azienda produttrice in provincia di Brescia). Gli chef hanno avuto 4 ore di tempo per realizzare un piatto che potesse condurli direttamente alle selezioni europee, mezz’ora in più nel caso della carne.

L’evento, organizzato con il patrocinio della Città di Alba, L’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero e la Regione Piemonte, ha visto anche il coinvolgimento di Tartuflanghe come sponsor della manifestazione, azienda gioiello del territorio produttrice di numerose specialità al tartufo, oggi apprezzate in tutto il mondo.

Il vincitore Marco Acquaroli, poco più che trentenne e originario di Sarnico, piccolo centro della provincia di Bergamo, è attualmente chef presso Four Seasons Des Bergues di Ginevra dopo le esperienze al Geranium di Copenaghen e al Piazza Duomo di Alba. Al giovane chef bergamasco spetta la selezione europea di Budarest in programma a maggio, appuntamento che potrebbe condurlo direttamente alla finale mondiale di Lione di Gennaio 2017.

Eppure, a padroneggiare il caviale e lo storione Calvisius è stata l’unica donna in gara, la chef Debora Fantini, vincitrice durante la selezione di Alba per il miglior di Piatto di Pesce.

La giuria è stata composta da circa 30 chef stellati che hanno presenziato la gara che, dalla sua prima edizione del 1987, ha rivoluzionato il mondo della gastronomia. Il Bocuse d’Or, infatti, è stato voluto dal francese Paul Bocuse, considerato il padre della Novelle Cuisine, che volle istituire una competizione tra i fornelli ispirandosi a quelle sportive. Il famoso chef diede vita ad un premio che a distanza di 29 anni si è affermato pienamente nel panorama dell’alta cucina mondiale.

 

Credit La Stampa